venerdì 8 giugno 2018

Pici alla Paolina


I pici sono un tipo di pasta fatta a mano, simili agli spaghetti ma più larghi, tipici del sud della Toscana, in particolare nella val d'Orcia, nella val di Chiana, sul Monte Amiata, nella Provincia di Arezzo fino a spingersi alla confinante provincia di Viterbo. In alcune zone sono detti anche "lunghetti" che secondo alcuni si differenziano per la presenza di uova e per essere stesi sulla spianatoia invece che tra le dita.

La ricetta tradizionale è semplice: acqua, farina e sale, le uova non ci sono altrimenti si tratterebbe di una pasta all'uovo diversa come le tagliatelle. La preparazione consiste nell'appiciare, cioè lavorare a mano la pasta tirandola (a differenza dei bigoli che sono trafilati al torchio) fino a creare uno spaghetto lungo e corposo.



In una larga padella far ammollare a fuoco vivace la pancetta affumicata con un filo d'olio, e poco prima che si strini allungare con un bicchiere di vino bianco



A vino ritirato aggiungere pomodorini dolci tagliati a cubetti e del doppio concentrato di pomodoro, riportare a bollore e allungare con poca salsa di pomodoro, salare, pepare e cospargere con un trito di peperoncino, cuocere a fuoco basso per il tempo di cottura dei pici



Poco prima che i pici siano pronti, aggiungere poca panna, io uso quella di soia, amalgamare e, dopo averli scolati ben a modo, aggiungere i pici e saltare per un minuto